IM-IMPRESAMIA.COM-AMBIENTE - Rifiuti: olio alimentare usato div
I bidoncini sono riutilizzabili: una volta riempiti e consegnati al punto raccolta vengono sotituiti con altri vuoti. Così l'olio esausto da rifiuto diventa risorsa. Si tratta dell'innovativo progetto Olly messo a punto dall'azienda Asm di Bressanone, in provincia di Bolzano, finalizzato al miglioramento della raccolta degli oli alimentari esausti e al recupero dell'energia in essi contenuti. L'esperienza è di provenienza mitteleuropea #Austria, Germania#, ma è già stata posta in atto anche in alcune aree del Nord Italia #es. val di Fiemme, Bressanone# fin dai primi anni ‘90 #sono 1.800 i comuni e un milione le utenze che già usufruiscono del sistema Olly#. Adesso, grazie a un accordo con il comune di Prato., l'esperienza arriva in Toscana.
Secondo quanto affermato dalla stessa azienda Asm #un'azienda pubblica multiutility che si occupa di: produzione e distribuzione di energia elettrica, servizi ambientali, distribuzione acqua, fognatura, teleriscaldamento, illuminazione pubblica#, in occasione della partecipazione alla 5° edizione del "Premio all'innovazione amica dell'ambiente" indetto da Legambiente #2005#, il sistema Olly #adottato per la prima volta in Italia nel 2003 proprio a Bressanone# permette di produrre, a partire da un contenitore pieno #3 litri di olio esausto#, "biodiesel sufficiente per percorrere circa 50 km" oppure "energia elettrica in grado di mantenere accesa una lampada da 60 W per più di una settimana». In altri termini, «da un kg di olio alimentare esausto si producono 1 litro di biodiesel o 4,2 kWh di energia elettrica".
La raccolta differenziata degli oli alimentari esausti rappresenta spesso un problema per molte utenze domestiche. L’olio finisce pertanto solitamente nelle acque reflue, causando sovente problemi di manutenzione e pulizia delle cananizzazioni e più elevati costi agli impianti di depurazione. Riguardo agli aspetti economici, uno studio dell'università di Graz #Austria# riportato da Asm Bressanone indica che "1 kg di grasso ed olio alimentare versato nelle acque reflue determina costi aggiuntivi di gestione pari a 0,36 Euro»: nei primi due anni di applicazione del progetto nel comune altoatesino «il quantitativo raccolto è aumentato del 61%, passando da 0,39 a 0,63 kg/ab/anno ed avvicinandosi all'obiettivo realistico di 1 kg/ab/anno. Supponendo un quantitativo procapite di soli 0,5 kg/ab/anno e considerando il rendimento della raccolta degli oli alimentari esausti, la Lombardia, con circa 9 milioni di abitanti, potrebbe fornire una fonte di energia rinnovabile sufficiente a produrre circa 4,5 milioni di litri di biodiesel o 18,7 milioni di kWh"....SEGUE
Link di Riferimento Im-impresamia.com-ambiente - Rifiuti: Olio Alimentare Usato Div: impresamia.com/component/content/article/201-approfondimenti/7731-ambiente-olio-esausto-diventa-risorsa-con-il-sitema-olly.html
Condividi Articolo
RINGRAZIAMENTI
