SO.RI.PA. srl sondaggi trivellazioni geotermia sinergie

Per geotermia si intende la disciplina della geologia che studia l'insieme dei fenomeni naturali coinvolti nella produzione e nel trasferimento di calore proveniente dall'interno della Terra. In senso lato il concetto può essere esteso anche nello studio degli altri pianeti.

Indice [nascondi]
1 L'origine del calore terrestre
2 Gradiente termico
3 Misura della temperatura e del gradiente termico
4 Strumenti per la misura della temperatura in pozzi
5 Voci correlate

L'origine del calore terrestre [modifica]
Il calore del nucleo terrestre originariamente si è generato durante l'accrezione del pianeta sviluppatasi grazie alla forza di attrazione gravitazionale. In seguito il calore ha continuato ad essere generato grazie a processi di decadimento nucleare naturale di elementi quali l'uranio, il torio e il potassio.

Il calore terrestre, dall'interno viene trasferito verso la superficie terrestre mediante convezione prodotta dal movimento del magma o di acque profonde: da qui nasce la maggior parte dei fenomeni come le eruzioni vulcaniche, le sorgenti termali, i geyser, o le fumarole.

Questo calore naturale può essere sfruttato per ottenere energia, nello specifico chiamata energia geotermica. Il termine geotermia viene spesso utilizzato per indicare lo sfruttamento dell'energia geotermica.

Il flusso di calore proveniente dall'interno della terra è solo 1/20.000 del calore che la terra riceve dal sole.

Gradiente termico [modifica]
In base alla conduttività termica, variabile in base al tipo di terreno o di roccia, si osserva un diverso gradiente termico (variazione della temperatura in funzione della profondità). Questo gradiente può variare da 1 °C ogni 30 metri della parte superficiale della crosta terrestre a 1 °C ogni 10 - 15 metri dei sedimenti marini. Il gradiente geotermico viene fortemente influenzato dalla circolazione di acqua idrotermale.

Misura della temperatura e del gradiente termico [modifica]
La misura viene effettuata con opportuni strumenti calati all'interno di pozzi. La misura precisa della temperatura (la cui precisione è funzione del tipo di strumento utilizzato e delle finalità dell' indagine) è complessa ed è disturbata dal calore dovuto alla perforazione e dalla presenza di fluidi (acqua, umidità, aria) eventualmente presente nel terreno.

Strumenti per la misura della temperatura in pozzi [modifica]
I termometri utilizzati in indagini geotermiche devono avere due importanti caratteristiche:

velocità, devono quindi raggiungere rapidamente l'equilibrio termico, devono quindi avere bassa inerzia termica.
deve essere possibile la lettura stando all'esterno del foro.
I termometri usati si possono quindi distinguere in:

termocoppie (errore 3/100 di grado)
termoresistenze (errore 1/100 di grado)
oscillatori (errore minore di 1/1000 di grado)

Link di Riferimento So.ri.pa. Srl Sondaggi Trivellazioni Geotermia Sinergie: www.soripa.com

Condividi Articolo